Il cambio di stagione ci mette sempre a dura prova. Il passaggio dall’estate all’autunno si ripercuote, infatti, molto sul nostro stato psicofisico. Come affrontarlo al meglio?

In primis, partendo dalla giusta alimentazione. Fate un pieno di cereali e legumi, ricchi di proteine e fibre, di energetica frutta secca, di frutta e verdura di stagione.

Consigliati i fiori di Bach (es. Scleranthus per tensioni di stomaco, Walnut per aiutare corpo e mente ad adattarsi a cambiamento); infusi e tisane a base di rosa canina, melissa, camomilla.

Ottimi gli integratori a base di zinco-nichel-cobalto contro la sindrome da disadattamento, quelli a base di manganese-rame per rafforzare il sistema immunitario.

Contro l’insonnia valutate con il medico l’opzione melatonina. Ricordatevi di andare a letto sempre a stomaco leggero, coricandovi almeno tre ore dopo aver cenato. Non praticate attività fisica pesante nelle ore serali e non portate nella stanza da letto dispositivi elettronici. Meglio una piacevole lettura che pc, smartphone e tv in camera. Sì all’attività fisica. Dedicatevi a pilates, postural training, stretching, passeggiate all’aria aperta, step, yoga.

Il rischio di passare ad un’alimentazione errata, dall’apporto calorico esagerato, è molto alto, quindi non resta che seguire un semplice canovaccio di regole che potranno aiutare anche a difendersi dall’umor nero portato dalla stagione delle foglie cadenti.

Il principio di ogni periodo dell’anno è sempre quello di privilegiare i prodotti stagionali ed anche l’autunno è ricco di tante piccole prelibatezze proteiche come l’uva, che contiene vitamina A, C, P e B6, la pera ricca di minerali, il caco carico di antiossidanti naturali, per non parlare dell’alta percentuale di vitamina C contenuta in arance e mandarini.

Ma dal momento che non si vive di sola frutta, è bene ricordare che anche le verdure autunnali, quali verza, radicchio, bietole, spinaci e zucca sono delle vere e proprie bombe vitaminiche.