Le nuove frontiere del design sostenibile

Le nuove frontiere del design sostenibile

In tempi in cui si cerca di correre ai ripari per quanto riguarda la salvaguardia dell’ambiente, anche nel design si è iniziato a parlare di design sostenibile al fine di creare prodotti nel pieno rispetto dell’ambiente circostante con l’obiettivo di eliminare del tutto o perlomeno di ridurre al mimino gli effetti negativi dei processi di produzione sull’ambiente circostante.

Il design sostenibile, che unisce design, architettura e urbanistica, si basa principalmente su quattro principi che sono l’utilizzo di materiali sostenibili (non tossici, riciclati e riciclabili e creati utilizzando energie alternative), il risparmio energetico, la qualità e durabilità dei prodotti e per ultimo ma non meno importante il design e il riciclo.

Il design sostenibile ha come obiettivo ulteriore che il prodotto, sia esso un edificio piuttosto che un oggetto di arredamento, abbia anche un impatto armonioso a livello visivo nell’ambiente circostante anzi, è proprio nella progettazione delle aree urbane, che il design sostenibile viene applicato maggiormente e con i risultati migliori.

È però anche nel campo degli oggetti con i quali abbiamo a che fare nella vita di tutti i giorni che si possono toccare con mano i progressi del design sostenibile come ad esempio nei nuovi condizionatori usciti in vista dell’estate 2018 che, oltre ad essere dei veri e propri oggetti di arredamento di dimensioni ridotte rispetto ai loro predecessori e ad utilizzare la rete Wi-Fi così da poter essere controllati direttamente dal nostro smartphone tramite app, riducono al minimo l’impatto sull’ambiente grazie all’utilizzo del gas refrigerante R32.

E se progettare oggetti dal design sostenibile non dovesse bastare, c’è chi pensa al design circolare come ad esempio IKEA che, oltre ad utilizzare materiali riciclati e riciclabili o a basso impatto ambientale come nuove plastiche digitali o realizzate dall’anidride carbonica, vuole puntare a produrre oggetti e mobili che fin da subito siano pensati per essere riparati, riutilizzati e riciclati. Dal design più esclusivo ai colossi del retail l’imperativo è lo stesso: rispettare l’ambiente.

Una app ci dirà se i prodotti made in Italy sono autentici

Una app ci dirà se i prodotti made in Italy sono autentici

 

Come è risaputo sono moltissimi i cibi italiani esportati all’estero, vista la grande qualità e ricercatezza dei nostri prodotti food and wine, da sempre apprezzatissimi sia dai turisti ma altrettanto presenti nei negozi e sulle tavole dei paesi stranieri. Questo, oltre ad essere motivo di vanto e pregio per l’Italia, comporta però che i nostri prodotti di eccellenza vengano spesso contraffatti a discapito degli ignari consumatori stranieri che pagano a prezzo di qualità un prodotto scadente con che non rappresenta affatto l’eccellenza italiana. Numerosi sono i controlli e le leggi istituite ad hoc per arginare questa piaga ma ora, nell’era degli smartphone e dei tablet ecco venire in soccorso degli utenti anche una app che riconosce immediatamente l’originalità di un prodotto. L’applicazione in questione, disponibile sia per iOS che per Android, si chiama Authentico e permette, scansionando il codice a barre del prodotto acquistato, di verificarne immediatamente l’effettiva originalità ma soprattutto, nel caso venisse riscontrata una contraffazione, di segnalarlo immediatamente direttamente dalla app. Authentico offre anche la possibilità di fotografare il prodotto e verificarne in seguito l’autenticità e fornisce anche una serie di informazioni utili al consumatore quali provenienza, tracciabilità, storia del produttore senza trascurare le migliori ricette per gustare o cucinare il prodotto in questione ma non è tutto visto che gli utenti stranieri o gli italiani all’estero, sfruttando i servizi di geolocalizzazione, potranno anche trovare i migliori ristoranti e negozi di prodotti italiani nelle vicinanze. Altro punto di forza di questa app, tanto innovativa quanto intuitiva, è il canale diretto che stabilisce tra i produttori italiani ed i consumatori visto che i primi potranno fornire ai secondi tutte le informazioni che desiderano relative alla propria produzione. Grazie a questa applicazione, che ha richiesto due anni per essere sviluppata, è stato fatto un ulteriore passo in avanti per la salvaguardia del made in Italy nel mondo al fine di eliminare completamente mozzarelle di bufala o Parmigiano Reggiano taroccati.

180 icone di design in mostra alla Triennale

180 icone di design in mostra alla Triennale

 

Si è inaugurata il 14 aprile alla Triennale di Milano l’undicesima edizione del Design Museum quest’anno intitolata Storie e che, in questa particolare edizione, si pone come obiettivo quello di raccontare la storia e le storie del design italiano attraverso 180 pezzi iconici del Novecento, cinque focus tematici ed una lettura del contemporaneo. Le opere esposte, per la maggior parte provenienti dalla Collezione Permanente del Triennale Design Museum, sono tutte realizzate tra il 1902 e il 1998 e considerate come le più rappresentative del design italiano per il loro portato di innovazione tecnico-formale, per l’estetica, per la sperimentazione, per la riconoscibilità ed il successo di pubblico. L’esposizione è organizzata cronologicamente in cinque periodi storici (1902-1945, 1946-1963, 1964-1972, 1973-1983, 1984-1998) mentre i cinque approfondimenti tematici sono dedicati a politica, geografia, economia, tecnologia e comunicazione. I pezzi in mostra hanno fatto la storia del nostro paese e sono dei capolavori di estetica ed innovazione visto che si va dalla Vespa Piaggio, resa celebre da Gregory Peck ed Audrey Hepburn in Vacanze romane, alla macchina da scrivere portatile Valentine, disegnata nel 1968 da Ettore Sottsass per Olivetti, diventata un vero e proprio oggetto di culto tra scrittori e giornalisti che è valsa al suo ideatore il Premio Compasso d’Oro nel 1970 passando per l’innovativo tessuto che respira delle sneakers di tela Superga del 1925 o la Moka Bialetti. Ovviamente è impossibile citare tutte le opere che potrete vedere da vicino alla Triennale di Milano fino al 20 gennaio 2019 ma l’occasione è di quelle da cogliere al volo perché in queste 180 opere è racchiusa la storia di uno dei settori portanti dell’economia italiana ma anche perché in queste opere, dopotutto, è racchiusa la storia del nostro paese. Il biglietto di ingresso costa 9 euro e la mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 10,30 alle 20,30.

Le industrie italiane di design al top in Europa

Le industrie italiane di design al top in Europa

Negli ultimi anni il quadro economico internazionale è cambiato enormemente e non tutte le industrie sono state in grado di stare al passo con i tempi ma sicuramente uno dei settori che ha saputo adattarsi maggiormente ai nuovi equilibri è quello del design dove le industrie italiane sono tra le migliori cinque in Europa anzi, secondo uno studio effettuato da Symbola (fondazione per le qualità italiane) l’Italia è al secondo posto dietro al Regno Unito con 4,4 miliardi di fatturato lasciandosi alle spalle Germania, Francia e Spagna.

Numerosi anche i progetti di design registrati dalle aziende italiane nel corso del 2016 con più di 10 mila progetti e disegni presentati a EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale).

Per quanto riguarda la diffusione sul territorio è ovviamente il nord (ed in particolare la Lombardia con il 25%) a farla da padrone visto che quasi il 60% delle industrie di design si trovano, oltre che in Lombardia, in Emilia Romagna, Veneto e Piemonte. Le imprese italiane di design si caratterizzano tutte per le dimensioni molto ridotte visto che il 98,8 % di queste non supera le dieci unità lavorative mentre i settori nei quali l’Italia è maggiormente specializzata sono arredamento, oreficeria, tessile ed alimentare.

Il nostro paese dispone anche di un’offerta formativa molto varia che forma quasi 8 mila designer all’anno in uno dei sei settori principali ovvero creazione di prodotti, progettazione degli spazi, comunicazione, moda, service design (tutti quegli elementi che contribuiscono a migliorare la qualità dell’interazione tra il fornitore di un servizio e l’utente) ed infine progettazione di ambienti virtuali che, nonostante le enormi potenzialità, è ancora tra io settori più trascurati dagli aspiranti designer che preferiscono andare sul sicuro optando per la creazione di prodotti o per altri settori in crescita come moda e comunicazione.

MODA E DESIGN MADE IN ITALY PREMIATI A MILANO

MODA E DESIGN MADE IN ITALY PREMIATI A MILANO

Bella iniziativa realizzata da Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Meet the Media Guru per premiare tutti quei progetti di moda e design, rigorosamente made in Italy, che abbiano scelto il digitale come strategia vincente. Il premio, giunto ormai alla seconda edizione, ha raccolto numerose candidature che sono poi state ridotte a diciotto da una giuria di esperti che ne hanno valutato originalità, creatività ed innovazione. A questo punto è toccato al popolo di internet stabilire per ognuna delle sei sezioni (tre dedicate alla moda e tre al design) quali fossero i progetti meritevoli di essere premiati con un premio in denaro pari a 10 mila euro.

Per quanto riguarda la moda, ed in particolare la sezione produzione e manifattura innovativa, è stato premiato il brand Breath! che propone una serie di capi di abbigliamento ed accessori per praticare yoga e pilates, realizzati con fibre naturali al 100%, che hanno lo scopo di migliorare la respirazione. Per la sezione comunicazione e marketing, gli utenti della rete hanno premiato il Paper Try-On, idea innovativa lanciata dal brand italiano Quattrocento che permette di ordinare e provare gratuitamente a casa il modello cartaceo degli occhiali che si desiderano acquistare. Solo dopo aver provato gli occhiali ed aver scelto il modello preferito, si potrà procedere all’acquisto vero e proprio. L’ultima sezione dedicata alla moda, e-commerce e retail, ha visto trionfare la nuova piattaforma E.L.S.E. (acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience) che ha l’obiettivo di offrire una straordinaria esperienza di shopping in 3D.

Passiamo al design, dove nella sezione dedicata alla  produzione e manifattura innovativa, si è deciso di riconoscere il valore di La mia scarpa DIY, ovvero una comoda scarpa estiva pensata per accogliere al suo interno tutori correttivi. È toccato invece al Museo di Street Art Aumentata la palma del migliore nella sezione comunicazione e marketing per quanto riguarda il design. Il progetto, già realizzato nel maggio scorso a Palermo, ha come obiettivo quello di creare un museo per mostrare contenuti digitali direttamente negli spazi urbani sfruttando proprio le possibilità offerte dalla realtà aumentata. Infine, sempre per quanto riguarda il design (sezione e-commerce e retail), si è deciso di premiare l’idea di Cyrcus.it, un movimento/azienda che promuove la manifattura digitale come nuova frontiera del design.

La Camera di Commercio di Milano ha poi conferito un premio speciale Deesup, portale dove si ha la possibilità di vendere o acquistare oggetti di design firmati a prezzi accessibili mentre il pubblico in sala ha conferito un riconoscimento speciale al brand Sensewear, collezione di abiti ed accessori il cui scopo è quello di stimolare e migliorare la consapevolezza della nostra attività sensoriale.

 

DEVELOPER CINESI PRONTI AD INVESTIRE NEL DESIGN ITALIANO

DEVELOPER CINESI PRONTI AD INVESTIRE NEL DESIGN ITALIANO

Secondo una ricerca effettuata dal centro studi della FLA (FederLegnoArredo) e riportata da Il Sole 24 Ore, nonostante il rallentamento della crescita dell’economia cinese (il Pil dovrebbe comunque crescere di circa il 6% tra il 2017 ed il 2018), i developer cinesi invitati da FLA, in collaborazione con l’agenzia governativa ICE (Istituto Nazionale per il Commercio Estero), a visitare le sedi produttive di alcune aziende italiane dell’arredo-design, avrebbero confermato di essere molto attratti dal design italiano in quanto le metodologie di costruzione stanno cambiando rapidamente in Cina e si sta passando da abitazioni costruite rapidamente che avessero come caratteristiche quelle di essere ipertecnologiche e durevoli oltre che, ovviamente, incontrare il gusto dei clienti a spazi abitativi ecosostenibili che propongano soluzioni intelligenti per il controllo degli spazi e degli oggetti. Quindi, proprio per quanto riguarda il segmento residenziale, vi è un consistente aumento della richiesta di prodotti di alta qualità e design ed è qui che entrano in scena i designer italiani dal momento che, da sempre, sono apprezzati in Cina e nel resto del mondo per la bellezza e la tecnologia dei loro prodotti ma anche per la loro tradizione artigianale e produttiva dovuta ad una preparazione che ancora manca ai designer cinesi.

I clienti benestanti cinesi sono in aumento e dimostrano di apprezzare i designer italiani non solo per la qualità e l’estetica dei loro prodotti ma anche per la completezza dei servizi offerti che vanno dalla presentazione dettagliata di quello che sarà il prodotto una volta terminato a numerose soluzioni per l’arredo e per la gestioni degli spazi. Affidarsi a designer italiani, per i ricchi clienti cinesi, significa avere garanzia di preparazione, qualità ed efficienza ma anche poter contare su di un ottimo rapporto qualità-prezzo. A dimostrazione di ciò il fatto che l’Italia sia il maggiore fornitore di mobili e oggetti di design in Cina con il 18% (la Germania, storica concorrente dell’Italia, è ferma al 13%) ma anche la presenza di numerosi visitatori professionali al Salone Internazionale del Mobile di Milano.

DESIGN ITALIANO SEMPRE AL TOP NEL MONDO

DESIGN ITALIANO SEMPRE AL TOP NEL MONDO

Oltre al cibo e alla moda c’è un altro settore nel quale l’Italia primeggia nel mondo, ovvero il design. A confermare questo importante dato è il portale Luxury Estate (sito web dedicato alla vendita ed affitto di proprietà di lusso), secondo cui ad impreziosire e quindi attrarre i clienti è la presenza nelle abitazioni di mobili, materiali ed oggetti di design rigorosamente made in Italy.

Che si tratti di un appartamento in una grande città come Londra, New York o Berlino o di una mega villa nell’est Europa o piuttosto di una residenza estiva in paradiso tropicale a fare la differenza è sempre l’italianità degli interni. E così, oltre ai materiali dove a farla da padrone è sempre il marmo insieme alle porcellane ed alle ceramiche utilizzate per il bagno o le piastrelle dello stesso, sono i mobili ad attrarre maggiormente i compratori, attenti, ad esempio, che la cucina sia realizzata in Italia.

Molto in voga anche i mosaici realizzati interamente a mano e presenti in un numerose proprietà di lusso sparse per il mondo. Vi è poi tutta la parte relativa agli oggetti decorativi e di design che possono incidere, e non poco, sul prezzo dell’immobile. Anche qui, per i facoltosi clienti stranieri il made in Italy, oltre ad essere garanzia di qualità, è un valore aggiunto al quale non rinunciano facilmente. E così è caccia all’oggetto di design più cool e trendy, si tratti di una semplice poltrona, di una lampada o di un lampadario a sospensione dove al momento sembrano essere i chandelier di una volta i più ricercati.

Il bel paese è garanzia di qualità e resistenza anche per quanto riguarda gli infissi ed i materiali utilizzati per gli esterni delle abitazioni. E trattandosi di case di lusso non mancano proprietari disposti a fare follie come quello di una villa con vista sul Mar Nero dove un artista italiano ha riprodotto su una parete un celebre affresco presente in una non precisata cattedrale italiana.

CRESCE L’INFLUENZA DEL WEB TRA GLI AMANTI DEL DESIGN

CRESCE L’INFLUENZA DEL WEB TRA GLI AMANTI DEL DESIGN

Secondo gli ultimi dati elaborati dal Politecnico di Milano, presenti nell’ultimo rapporto di Netcomm (Consorzio del Commercio Elettronico Italiano), sono in rapida crescita l’utilizzo del web e dei social network per quanto riguarda il settore design e arredamento. I dati sono ancora bassi se confrontati con altri settori nei quali l’e-commerce ha fatto passi da gigante negli ultimi tempi (turismo, informatica e moda su tutti) ma la rapida crescita registrata nell’ultimo periodo (27%) fa ben sperare per il futuro. A questo proposito è importante far notare come la maggior parte degli appassionati di design, i cosiddetti design lovers, faccia affidamento al web per trovare idee e soluzioni per i propri spazi abitativi mentre per quanto riguarda i social network è Pinterest ad avere la meglio su Facebook ed Instagram in questo particolare settore.

Sono soprattutto i giovani tra i 25 ed i 35 anni ad affidarsi al web per cercare idee ed oggetti di design di qualità non presenti nei negozi retail della grande distribuzione ma non sempre le aziende sono al passo con i tempi visto che soltanto una su cinque è presente sui social media e spesso con un numero esiguo di follower. A questo proposito possono essere molto importanti i portali vetrina dove i brand di qualità possono farsi conoscere ed allargare la propria clientela al fine di aumentare il volume di affari sia nel negozio fisico ma sopratutto nel mondo dell’e-commerce, che rappresenta senza dubbio una fetta importante del mercato in chiave futura anche per quanto riguarda il design ed il living. Lo stesso dicasi per la comunicazione attuata tramite web e social media che deve permettere al brand di accrescere la propria reputazione online e di conseguenza il numero dei potenziali clienti.

In conclusione, il lavoro da svolgere da parte delle aziende è ancora tanto ma i dati dell’ultimo periodo fanno ben sperare per un settore come il design che da sempre è un fiore all’occhiello del made in Italy.

CRESCE IL DESIGN MADE IN ITALY

CRESCE IL DESIGN MADE IN ITALY

Grandi opportunità di export per il design Made in Italy. Queste, al momento, le previsioni di analisti e microeconomisti. A quanto pare, dopo la moda, l’attenzione dei mercati verte sempre più su design e arredo casa. È sempre più forte, infatti, il desiderio di personalizzare l’ambiente in cui si vive. E l’evoluzione dei consumi nei Paesi emergenti ne è la prova.

Le ragioni che fanno pensare a un consolidamento del settore sono essenzialmente due: da un lato le aziende del comparto, essendo di piccole e medie dimensioni, hanno una tradizione manifatturiera non indifferente, tramandata da generazioni; sono posizionate nell’alto di gamma e vengono considerate delle vere e proprie eccellenze; dall’altro proprio perché di piccole dimensioni necessitano di operazioni di fusione e acquisizione;

E questo potrebbe risultare non solo un’eccellente modalità per accelerare i tempi di crescita, ma anche e soprattutto una buona strategia per poter competere in un mondo assai globalizzato.

Scopri tutte le vetrine esclusive dedicate al design italiano

DESIGN: UN’ECCELLENZA TUTTA ITALIANA

DESIGN: UN’ECCELLENZA TUTTA ITALIANA

Quando si parla del Bel Paese il binomio design-Italia è d’obbligo. Una delle eccellenze Made in Italy: il design senza tempo, quello fatto di passione, artigianalità e tradizione; senza dimenticare le materie prime di altissima qualità che caratterizzano e rendono riconoscibili in tutto il mondo tutti i prodotti fabbricati in Italia da maestri artigiani. Esclusivi capolavori per arredare con gusto la tua abitazione. Scopri tutte le aziende del design italiano!

UN MARCHIO PER DIFENDERE IL VETRO DI MURANO

UN MARCHIO PER DIFENDERE IL VETRO DI MURANO

Presentato pochi giorni fa a Venezia il nuovo marchio per la tutela del Vetro di Murano. La realizzazione dell’etichetta Vetro Artistico® Murano è avvenuta seguendo la più moderna tecnologia: permetterà ai consumatori di tracciare il prodotto ripercorrendone la storia, con tutte le tappe che caratterizzano il processo produttivo.

Tra gli obiettivi del marchio, non solo la tutela del consumatore, ma anche una garanzia per i produttori; un passo, questo, molto importante per la lotta alla contraffazione e alla concorrenza sleale, che rischiano di colpire l’intera produzione, basata sull’artigianalità e la creazione artistica. Scopri di più sul Vetro di Murano Made in Italy

“IL LUSSO È ARTE”: UN EVENTO UNICO PER IL MADE IN ITALY

“IL LUSSO È ARTE”: UN EVENTO UNICO PER IL MADE IN ITALY

L’Italia è bellezza, passione. L’Italia non è solo un luogo geografico, è uno “stile di vita”. E il Made in Italy non poteva che essere protagonista di un evento unico nel suo genere, quello che si è tenuto sulla costa francese poche settimane fa: Montecarlo Luxury Showcase.
L’esclusività si evince già dalla location scelta ad hoc per l’evento: il Montecarlo Yacht Club. Il palazzo, a forma di nave, costruito da Lord Foster, ospita uno dei club più prestigiosi per gli sportivi amanti del mare e degli sport nautici e per i 1200 membri del Club, famiglie di industriali e reali di tutto il mondo. Una location, dunque, che brilla di luce propria.

Numerose aziende del lusso italiano hanno presentato le proprie “opere d’arte” realizzate all’insegna del buon gusto e della maestria artigiana del Bel Paese: fashion, arte, gioielli accomunati da un’unica mission: “Il lusso è arte”. E questo è stato il driver secondo il quale sono state selezionate le aziende che hanno preso parte. E questo sarà il fattore chiave che continuerà a guidare la produzione Made in Italy.

Visita il sito dedicato al Made in Italy www.veryitalianstyle.it

“BELLI E BENFATTI”: LA VENDITA DEI PRODOTTI MADE IN ITALY RAGGIUNGERÀ I 15 MILIARDI DI EURO NEL 2021

“BELLI E BENFATTI”: LA VENDITA DEI PRODOTTI MADE IN ITALY RAGGIUNGERÀ I 15 MILIARDI DI EURO NEL 2021

“Esportare la dolce vita”: questa la ricerca, curata dal Centro Studi Confindustria e da Prometeia, giunta ormai alla settima edizione. Lo studio analizza le potenzialità di crescita della vendita di prodotti cosiddetti “belli e benfatti”, ovvero tutti i prodotti del Made in Italy, dall’abbigliamento al design all’alimentare, che permettono ai consumatori di accedere al mondo del lusso italiano.

Protagonisti indiscussi dell’edizione di quest’anno, il settore alberghiero italiano di fascia alta e quello nautico: considerato il primo, una porta di accesso al Made in Italy e il secondo un modo per far si che il consumatore emergente ostenti il proprio status. Il patrimonio artistico e culturale italiano rappresenta, infatti, un bacino di attrazione per i visitatori stranieri in grado di generare flussi di vendita senza precedenti.

La vendita dei prodotti Made in Italy raggiungerà i 15 miliardi di euro nel 2021. Gli Emirati Arabi, la Cina e la Russia tra i Paesi che contribuiranno in modo notevole alla crescita. La domanda potenziale è infatti rappresentata soprattutto dalla classe benestante, i cosiddetti “nuovi ricchi”, residenti soprattutto in Cina e India. I consumatori dei nuovi mercati continuano a cercare in Italia i prodotti “belli e benfatti”, prodotti di qualità, realizzati da maestri artigiani che solo il Belpaese può vantare e per i quali i “nuovi ricchi” sono disposti a spendere per possederli.

Visita il sito dedicato al Made in Italy www.veryitalianstyle.it

SOTTO I RIFLETTORI: VERY ITALIAN STYLE SI FA NOTARE!

SOTTO I RIFLETTORI: VERY ITALIAN STYLE SI FA NOTARE!

Very Italian Style, il portale vetrina specializzato in Made in Italy, ha avviato una campagna advertising su alcune delle più prestigiose testate internazionali.

Elle, Marie Claire, il Sole 24 Ore sono alcuni dei grandi nomi che ospitano gli spazi promozionali di Very Italian Style: il meglio dello stile italiano online – tra design, food, fashion, holiday – si rafforza promuovendo le proprie offerte d’alta gamma attraverso i trend setter dell’editoria per ampliare sempre più il proprio bacino di utenza.

A questo si aggiunge una campagna Facebook e Google Adwords pensata per raggiungere il giusto target in Brasile (San Paolo), Inghilterra (Londra), India (New Delhi), Paesi del Golfo (Dubai, Abu Dhabi).

Very Italian Style si conferma così come punto di riferimento online per chi è alla ricerca di proposte selezionate, in perfetto equilibrio fra qualità e prezzo.

VERY ITALIAN STYLE, È ONLINE IL NUOVO PORTALE DEL MADE IN ITALY

VERY ITALIAN STYLE, È ONLINE IL NUOVO PORTALE DEL MADE IN ITALY

E’ online Very Italian Style, il nuovo portale vetrina specializzato in Made in Italy.

Design, food, fashion, holiday: il migliore stile italiano si trova sul web, dove le offerte d’alta gamma incontrano le esigenze degli utenti più raffinati.

Le vetrine con i prodotti del Made in Italy selezionato sono suddivise in categorie specifiche: dal design innovativo a prelibati prodotti food, da inediti look fashion alle proposte holiday più esclusive.

Vuoi sapere tutto su Very Italian Style? Scopri subito tutte le sezioni del sito!