La pelle italiana va fortissimo all’estero

La pelle italiana va fortissimo all’estero

 

Si è chiuso il 27 settembre presso la Fiera di Milano di Rho, l’edizione autunnale di Lineapelle, salone dedicato ai settori pelli, accessori, componenti, sintetici, tessuti e modelli per calzatura, pelletteria, abbigliamento e arredamento in pelle, giunto ormai alla 95esima edizione.

Oltre a mettere in mostra le nuove tendenze per la stagione autunno/inverno con due anni di anticipo, la kermesse è anche servita per fare il punto della situazione di un settore che, da sempre, è considerato elemento di traino per l’economia italiana. Esemplare la definizione che ne ha dato Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria: “uno specchio dell’eccellenza italiana nel mondo”.

Dati alla mano, il giro di affari generato da questi prodotti vale 8 miliardi di euro, dei quali il 75% provenienti dai mercati esteri. Basterebbe questo dato per far comprendere quanto la pelle italiana sia apprezzata oltreconfine ma per rendere meglio l’idea basta riportare altri dati come ad esempio che le industrie italiane fatturano il 65% di tutta la produzione europea ed il 19% di quella mondiale mentre, per quanto riguarda le esportazioni, è la Cina con il 12% il paese che dimostra di apprezzare maggiormente i prodotti made in Italy.

Materiali di qualità, lavorazione impeccabile e prodotti sempre all’avanguardia per quanto riguarda le nuove tendenze fashion: queste sono le caratteristiche che fanno della pelle italiana la migliore al mondo. Ne sono la testimonianza i 1.300 espositori, rappresentanti di 48 nazioni, presenti ad un evento che, per questa edizione, ha richiamato a Milano circa 20mila visitatori provenienti da 100 paesi diversi ma anche il fatto che Lineapelle si tenga, sempre con una doppia edizione, anche a Londra e a New York, altre due città dove, oltre a Milano, vengono tracciate le strade per le nuove tendenze in fatto di moda.

Chiusa con successo l’edizione dedicata alla stagione autunno/inverno 2019/2020 non resta che dedicarsi allo shopping, in attesa che arrivi l’edizione dedicata alle tendenze primavera/estate 2020 che si terrà sempre presso la Fiera di Milano di Rho dal 20 al 22 febbraio 2019.

Amazon sfida i colossi della moda

Amazon sfida i colossi della moda

 

Dopo aver rivoluzionato il mondo dell’e-commerce ed essere entrata prepotentemente anche in quello dell’entertainment grazie a Prime Video, Amazon è pronta a fare il suo ingresso anche in quello della moda grazie al lancio imminente di Trust&Fable, il nuovo brand moda donna di Amazon. Per lanciare il nuovo marchio, il colosso di vendite online ha organizzato un evento speciale a Berlino dove è stato possibile visionare in anteprime alcuni dei capi che saranno in vendita sul portale dal 4 di aprile. Questo brand nuovo di zecca è dedicato esclusivamente ad eventi speciali e cerimonie e si pone come obiettivo quello di coniugare alla perfezione glamour e low cost visto che i capi partono da un minimo di 40 fino ad un massimo di 150 euro. La collezione, che comprende un totale di 85 capi, è stata pensata da Claire Baker per garantire, testuali parole della designer, l’effetto wow e promette di non avere nulla da invidiare agli outfit da passerella. Trust&Fable punta molto sulla qualità dei tessuti ma anche sulla vestibilità così da rendere i capi adatti adatti al fisico di tutte le potenziali clienti visto che le donne che acquistano capi di abbigliamento online lo fanno grazie alla maggiore disponibilità di taglie e vestibilità rispetto ai negozi retail che, per ovvie ragioni di spazio e vendibilità, tendono a puntare su quelle taglie più commerciabili. Resta da vedere se Amazon riuscirà a sfondare anche in questo settore dove la concorrenza è spietata e la clientela molto esigente soprattutto in un paese come l’Italia da sempre molto attento alle nuove tendenze della moda. Sicuramente la proposta è interessante, visti i prezzi competitivi e la reputazione sulla quale può contare Amazon tra la clientela ma è chiaro che la qualità assoluta garantita da un capo di alta moda made in Italy non sarà mai acquistabile nella sezione fashion del colosso statunitense.

RENT THE RUNWAY: LA NUOVA FRONTIERA DELLA MODA

RENT THE RUNWAY: LA NUOVA FRONTIERA DELLA MODA

Quante volte, ad una donna, guardando una rivista dedicata al mondo della moda, sarà capitato di osservare un capo di abbigliamento o l’intero outfit di una modella e ripetere a se stessa o alle persone in sua compagnia “chissà quanto costa!” o, in caso la rivista, come spesso accade, riportasse in calce il prezzo esatto di ogni singolo capo, di ritenerlo al di fuori della sua portata?

D’ora in poi, almeno negli Stati Uniti, il prezzo non sarà più un problema perché grazie a Rent the Runway sarà possibile noleggiare l’abito o l’accessorio preferito tra quelli disponibili per poi restituirlo dopo averne fatto sfoggio in una serata con le amiche o in un’occasione speciale. Entrando nello specifico, le tipologie di noleggio a disposizione degli utenti sono tre: la prima (e più essenziale) mediante la quale si paga per ogni capo noleggiato (con il prezzo che varia a seconda del vestito o accessorio noleggiato). Vi sono poi anche due tipologie di abbonamento: una da 89 dollari al mese che consente quattro noleggi e l’altra da 159 dollari al mese con noleggi illimitati. Ovviamente le personalizzazioni a disposizione degli utenti sono molte e spiegate dettagliatamente sul sito ufficiale. Detto della possibilità di noleggiare un capo solo ed esclusivamente per un determinato periodo, bisogna però sottolineare che la mission di questo servizio online, provvisto però già di cinque negozi retail, è quello di sensibilizzare la clientela al fine di assumere un comportamento più responsabile nei confronti dello shopping, infatti, troppo spesso i consumatori tendono a fare incetta di capi di abbigliamento che vengono utilizzati per un breve periodo per poi finire nell’armadio e non essere più utilizzati. Lo stesso si verifica in misura ancora maggiore con i capi da cerimonia, quindi, l’obiettivo di questo sito web è proprio quello di evitare gli sprechi dando agli utenti la possibilità di cambiarsi d’abito senza sprechi inutili. Chissà se un progetto del genere avrebbe successo anche in Italia, culla del fashion e dello shopping ma l’idea è sicuramente interessante.

I SOCIAL NETWORK E LA MODA, CONNUBIO PERFETTO

I SOCIAL NETWORK E LA MODA, CONNUBIO PERFETTO

In occasione di quello che da sempre è considerato il mese della moda per antonomasia, due tra i social network più utilizzati dalla gente, ovvero Facebook e Instagramhanno deciso di effettuare una ricerca mirata a studiare quale siano l’impatto e la presenza della moda su queste piattaforme ed il risultato (e non poteva essere altrimenti) ha dimostrato come shopping, vestiti e accessori siano tra gli argomenti più in voga sulle piattaforme in questione: su Facebook sono presenti centinaia di migliaia di pagine dedicate all’argomento mentre è ovviamente su Instagram che gli utenti postano o ricercano gli outfit più trendy.

Da sfatare anche il mito che sono solo le donne a discutere di moda visto che, secondo la ricerca di Facebook IQ, più di un terzo delle citazioni effettuate riguardo allo shopping, ai vestiti e agli accessori sono effettuate da uomini anche se, come c’era da aspettarsi, nei numerosi gruppi dedicati all’argomento le donne sono il doppio degli uomini.

Per quanto riguarda Instagram, invece, l’hashtag #fashion viene utilizzato ben 13 milioni di volte al mese. Questo studio ha anche rivelato che gli utenti che utilizzano questo hashtag hanno più del triplo dei follower e seguono più del doppio tra persone e brand rispetto alle persone che non lo utilizzano.

Quali sono, invece, gli argomenti preferiti dagli utenti? Beh i risultati variano da paese a paese anche se alcuni tra i sei paesi fatti oggetto di studio (Gran Bretagna, Spagna, Italia, Germania, Stati Uniti e Francia) hanno elementi in comune. Ad esempio gli italiani su Facebook e Instagram preferiscono parlare di scarpe, così come americani e francesi mentre tedeschi e spagnoli amano di più le borse. Discorso a parte per i britannici che, probabilmente influenzati dal clima, si dedicano principalmente all’outerwear. La top 5 degli argomenti fashion più in voga in Italia sui social è poi completata da accessori, borse, maglieria e bottoms.

MODA, ECCO LE TENDENZE PER LA PROSSIMA STAGIONE

MODA, ECCO LE TENDENZE PER LA PROSSIMA STAGIONE

Nonostante il caldo africano di questi giorni, per quanto riguarda il mondo della moda, agosto è già tempo di anticipazioni e spoiler su quali saranno i trend della prossima stagione autunno-inverno 2017/2018 quindi vediamo, grazie al parere degli esperti e ai capi che hanno sfilato recentemente in passerella a New York, Londra, Milano e Parigi, quelli che saranno i must per quanto riguarda il fashion nella prossima stagione.

Partiamo innanzitutto dai colori dove sarà il rosso, in tutte le sue tonalità, a farla da padrone. Saranno quindi rossi i cappotti, i maglioni ma anche i completi, gli abiti da sera e le scarpe. E se il rosso proprio non lo digerite, potrete comunque sentirvi alla moda scegliendo il fucsia, il blu, il giallo (purché accesso) o, se volete osare un look scintillante, l’argento.

Per quanto riguarda i tessuti, invece, saranno sempre sulla breccia il denim ed i capi effetto peluche mentre ci sarà un ritorno del tweed, soprattutto per quanto riguarda gli abiti ed i cappotti, così come avremo un ritorno di giacche e soprabiti in pelle nera in stile Matrix, cult movie fantascientifico del 1999 con protagonista Keanu Reeves che, all’epoca della sua uscita nelle sale cinematografiche, oltre a rivoluzionare il mondo del cinema con i suoi effetti speciali ebbe anche un notevole impatto nel fashion grazie al look total black (fatto di pelle, latex e occhiali scuri) indossato dai protagonisti Neo e Trinity. Anche per quanto riguarda i tessuti i più coraggiosi potranno essere trendyindossando capi con applicazioni di piume o inserti in pvc.

Nella stagione autunno-inverno 2017/2018 sarà di moda indossare capi di abbigliamento a pois o con frasi stampate sopra, come ad esempio le magliette con slogan lanciate da Dior o vestire con un look anni ’40, maschile o indossare capi che mischino più stili o che siano una sorta di rivisitazione di stili già esistenti come ad esempio l’etnico.

Questa rottura con il passato ed unione di stili differenti sarà presente anche nel campo degli accessori dove ad esempio sarà possibile indossare gli orecchini spaiati.

Queste sono solo alcune indicazioni ma, come avrete constatato, la moda ultimamente offre alle donne più di una possibilità così che tutte possano sentirsi trendy senza rinunciare alla propria personalità.Parole chiave:

FASHTIME, UNA NUOVA APP FASHION TUTTA MADE IN ITALY

FASHTIME, UNA NUOVA APP FASHION TUTTA MADE IN ITALY

Creata da due bocconiani unisce il mondo della moda e quello dello shopping ai social network

Si chiama FashTime la nuova app tutta italiana che si pone come obiettivo quello di rivoluzionare il mondo dei social network e del fashion abolendo il concetto di like a favore di quello di tempo vero e proprio passato a visualizzare una determinata immagine. Il bello di questa applicazione però, è che, a differenza di altre applicazioni dedicate alla condivisione delle immagini come ad esempio la celeberrima Instagram, fornisce agli utenti la possibilità di acquistare abiti e accessori indossati nelle immagini condivise sul social.

I fondatori di questa start up sono due italiani, Mauro Di Benedetto e Marco Borgato (entrambi laureati alla Bocconi), che hanno deciso di stabilire la sede di FashTime Ltd. a Londra.

Come funziona FashTime?

Innanzitutto bisogna decidere se iscriversi a FashTime come utenti normali o utenti pro, dopodiché è necessario scegliere il proprio ruolo (influencer, designer, fotografo, modello, brand, rivista). Una volta fatto questo, si può cominciare a postare foto taggando quello che si indossa (un FashTag include tipo di prodotto, brand, prezzo, sito internet), quello che si sta facendo (ad esempio se stiamo cenando o bevendo un drink), quando (il momento preciso della giornata) e dove lo stiamo facendo (città e luoghi).

I post possono essere poi condivisi su altri social network ed è anche possibile postare due foto mettendole in competizione tra loro per vedere quale delle due è la preferita dagli utenti.

Arbitro di tutto è solo ed esclusivamente il tempo, ovvero quanti secondi gli iscritti trascorrono a visualizzare le nostre foto (fino ad un massimo di 15 secondi ad immagine), perché in FashTime il tempo è fondamentale e così anche noi dovremmo cercare di accumulare secondi creando challenge e momenti così da guadagnare altro tempo da spendere su ciò che gli altri condividono.

Presente nell’App Store di iOS solo da pochi giorni (sul Play Store di Android arriverà a breve), FashTime sta ottenendo ottime recensione da parte degli utenti che dimostrano di apprezzare molto il fatto di legare il mondo dei social network al concetto di tempo oltre ovviamente a quello di poter visualizzare e poi acquistare abiti ed accessoria alla moda.

LA MODA ITALIANA FA RITORNO ALLA COLLECTION PREMIÈRE MOSCOW

LA MODA ITALIANA FA RITORNO ALLA COLLECTION PREMIÈRE MOSCOW

Saranno più di 90 le collezioni uomo, donna, bambino, intimo e beachwear che andranno in scena al CPM-Collection Première Moscow dal 31 Agosto al 3 Settembre. Il Fashion Italiano, dunque, avrà ancora una volta un ruolo di primo piano all’interno del più importante salone moda dell’Europa dell’Est.

Una scelta coraggiosa quella dell’Ente Moda Italia: nonostante il difficile scenario geopolitico ed economico, la Russia rappresenta una importante opportunità per le aziende italiane e per il Made in Italy nel suo complesso. Questo dato è stato confermato anche dal successo dell’edizione precedente andata in scena a Febbraio.

Scopri le collezioni moda più esclusive del Made in Italy.

I NUMERI DI PITTI UOMO 2016

I NUMERI DI PITTI UOMO 2016

Grande attesa per l’evento che invaderà come ogni anno la bella Firenze: Pitti Uomo, il salone internazionale della la moda maschile giunto alla 90esima edizione.

Più di 1220 brand, di cui 536 in arrivo dall’estero, presenteranno le loro creazioni. Di strada ne ha fatta Pitti Uomo in questi anni… Alla prima edizione erano presenti 43 aziende, 536 buyer, di cui 98 dall’estero, come affermato dall’amministratore delegato di Pitti Immagine. Oggi si attendono 9.000 compratori da tutte le parti del mondo e 30.000 visitatori. Numeri che saranno veri e propri protagonisti del salone internazionale. Pitti Lucky Numbers, infatti, è il tema del 2016: numeri scaramantici, simboli estetici, numeri che fanno parte della nostra vita.

La cena di gala prevista per il 13 giugno aprirà le danze consacrando ufficialmente l’accordo triennale di collaborazione culturale tra Centro Moda, Pitti Immagine e le Gallerie degli Uffizi. Un connubio perfetto tra Arte e Moda grazie al quale verranno realizzate tre mostre: la prima ripercorrerà la carriera fotografica del maestro Karl Lagerfeld.

Visita la sezione dedicata al Fashion Made in Italy

MILANO MODA DONNA 2016 DIVENTA GREEN E SOCIAL

MILANO MODA DONNA 2016 DIVENTA GREEN E SOCIAL

La prossima edizione di Milano Moda Donna animerà Milano dal 24 al 29 febbraio 2016 con novità di grande rilievo.

Per l’inaugurazione delle sfilate è previsto l’intervento del premier Matteo Renzi, che presenzierà anche all’evento conclusivo legato alla sostenibilità, a testimonianza della vicinanza e dell’attenzione di tutte le Istituzioni nazionali e locali al sistema moda e della centralità di Milano per questo come per altri settori produttivi del Paese.

Il closing event è dedicato a un argomento di particolare attualità: la sostenibilità, la macrotendenza di business che è emersa anche durante Enermanagement 2015, l’ultima conferenza della Fire (Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia) dedicata alla gestione intelligente dell’energia. “A sustainable drink for a sustainable fashion” – previsto lunedì 29 febbraio – è l’evento durante il quale la Camera della Moda, rappresentata da Carlo Capasa, presenterà le “Linee Guida sui requisiti eco-tossicologici per gli articoli di abbigliamento, pelletteria, calzature e accessori” sviluppate in collaborazione con Sistema Moda Italia, Federchimica, Associazione Tessile e Salute e Altagamma.

Accanto ai media più tradizionali, sui megaschermi dislocati nei punti nevralgici della città saranno trasmessi video delle sfilate e contenuti speciali. Ma la novità più esclusiva della kermesse è in chiave social: #MFW by Twitter Mirror. Ideato in con collaborazione Twitter Italia, è una sorta di specchio magico che racconterà live la fashion week dal profilo @cameramoda. Inoltre, scaricando l’app Twitter Q&A, sarà possibile seguire le conversazioni dei protagonisti di Milano Moda Donna.

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ALTA QUALITÀ E LUSSO. ECCO IL MADE IN ITALY CHE CONQUISTA TUTTI

ALTA QUALITÀ E LUSSO. ECCO IL MADE IN ITALY CHE CONQUISTA TUTTI

Il fascino del Made in Italy è destinato a conquistare una platea sempre più vasta in tutto il mondo: stavolta a confermarlo è il Boston Consulting Group, grazie al rapporto del suo managing director Antonio Achille.

Oltre l’80% dei clienti mondiali di alta gamma ricerca e verifica il made in Italy, segno che la qualità artigianale attribuita ai prodotti italiani è un valido punto di partenza e un vantaggio decisivo per chi vuole aprirsi al mercato internazionale. Questa percentuale cresce ulteriormente quando si passa a considerare i mercati emergenti, quelli che nei prossimi anni faranno crescere il giro d’affari mondiale legato al lusso italiano: Cina, Brasile, Corea e Medio Oriente.

E in quali settori l’italian style fa più tendenza? Il rapporto risponde anche a questa domanda, indicando nell’abbigliamento e negli accessori i due ambiti principali per i quali il “made in Italy” rappresenta una garanzia di qualità per i clienti internazionali. E non è un caso, perché stilisti e creativi italiani portano da decenni e in tutto il mondo la nostra idea di eleganza, l’originalità del nostro design, lo stile senza tempo di abiti e gioielli.

I suggerimenti finali del Boston Consulting Group ribadiscono l’importanza crescente di social media e blog nelle decisioni di acquisto: qui i dati raccontano di un 20% di clienti influenzati dal passaparola generato dai più nuovi mezzi di comunicazione.

Per i produttori italiani di alta gamma sarà essenziale farsi trovare preparati davanti a questa sfida.

Vuoi avere maggiori informazioni: contattaci senza impegno! Il nostro staff è a tua disposizione: [email protected] o visita il nostro sito www.veryitalianstyle.it

VERY ITALIAN STYLE PER LE AZIENDE, QUALI OPPORTUNITÀ?

VERY ITALIAN STYLE PER LE AZIENDE, QUALI OPPORTUNITÀ?

Oggi promuovere e affermare un brand a livello internazionale è sempre più difficile.

Ma il web è una delle risposte possibili: è un media facile, veloce e misurabile.

Creando una vetrina sul portale Very Italian Style, le aziende dei settori design, food, fashion, holiday possono proporre prodotti e servizi esclusivi a un bacino di pubblico ampio e profilato che cerca il Made in Italy online. Non solo. Possono rendere internazionale il proprio brand, promuovendolo a utenti provenienti da Russia, Cina, Brasile e India. Infine possono contare sempre su un alto livello di selezione delle aziende proposte  grazie al supporto dello staff Very Italian Style.

Vuoi avere maggiori informazioni: contattaci senza impegno! Il nostro staff è a tua disposizione: [email protected] o visita il nostro sito www.veryitalianstyle.it

IL WEB, UN’OPPORTUNITÀ PER IL MADE IN ITALY: ECCO I DATI DEL 2015

IL WEB, UN’OPPORTUNITÀ PER IL MADE IN ITALY: ECCO I DATI DEL 2015

Il Made in Italy è sinonimo di patrimonio artistico e culturale, bellezze naturali, ottima cucina ed è costantemente al centro dell’attenzione in tutto il mondo.

A dirlo sono le ricerche di Made in Italy sui motori di ricerca in costante aumento: Stati Uniti ed Europa, ma anche Cina, Russia e Brasile, registrano i maggiori volumi soprattutto nei settori Moda, Automotive, Turismo e Agroalimentare.

Non a caso l’Osservatorio Politecnico-Netcomm prevede anche per il 2015 una crescita delle ricerche e dell’e-commerce a doppia cifra, che sempre più vengono effettuati dallo smartphone. Tutte le piccole e medie imprese italiane, specializzate in abbigliamento, calzature, accessori, moda, arredo, design, prodotti enogastronomici di qualità, hanno spazi di mercato davvero straordinari. Parliamo di una platea potenziale di 1 miliardo ci consumatori che abitualmente compra online, affascinata dal Made in Italy, e di 4,2 miliardi di individui che ogni giorno navigano su Internet. Ma le imprese italiane che si propongono online sono oggi solo il 4%: quindi il web rappresenta una grande occasione per l’economia!

Vuoi avere maggiori informazioni su Very Italian Style? Contattaci subito e senza impegno: [email protected] o visita il nostro sito www.veryitalianstyle.it