In un mondo sempre più dominato dai social e dalla condivisione tramite immagini di momenti di vita con amici, parenti e conoscenti, è proprio durante le vacanze estive che gli italiani postano e condividono il maggior numero di foto sia sui social network come Facebook, Instagram e Twitter sia tramite applicazioni di messaggistica istantanea come WhatsApp. A sorprendere piuttosto, ma solo fino ad un certo punto, è che, secondo uno studio della Coldiretti, almeno un italiano su tre (il 26%) condivida sui social e con i propri contatti food selfie, ovvero autoscatti alimentari delle pietanze consumate durante le proprie vacanze. Abbiamo già visto in passato come il cibo sia uno dei punti cardini delle vacanze delle italiani (che spendono la maggior parte dei loro soldi proprio per mangiare fuori o per acquistare prodotti da cucinare a casa). Vi sono poi cultori del food made in Italy che organizzano le proprie vacanze con lo scopo di gustare al meglio le molte prelibatezze che offre il territorio italiano. Inoltre il cibo è diventato il souvenir preferito dal 36% degli italiani, sia da portare come ricordo ad amici e parenti ma anche da consumare a casa una volta tornati alla vita di tutti i giorni. Questa preferenza degli italiani per il food selfie, oltre che essere indicativa di una società sempre più incentrata sulla condivisione anche per quanto riguarda un momento al quale gli italiani da sempre attribuiscono una sorta di “sacralità” come l’atto del mangiare, dimostra anche come vi sia un sempre più crescente consumo di prodotti tipici locali per gli italiani in vacanza. L’italiano in vacanza preferisce mangiare bene e preferibilmente assaggiare prodotti tipici del luogo ed è proprio per il cibo che se ne vanno la maggior parte dei soldi destinati alle tanto agognate ferie. Tra questi vi sono quelli che scelgono sempre di mangiare fuori, principalmente al ristorante ma anche in pizzeria, al pub, negli agriturismo o nei tanti chioschi che propongono street food ma vi è anche una buona percentuale di vacanzieri, soprattutto famiglie con bambini al seguito, che preferisce fare la spesa e cucinare a casa. Abitudini differenti ma un solo denominatore comune: l’amore per il food selfie.