Che i prodotti italiani fossero buoni e di qualità non c’erano dubbi ma ora arriva anche una importante certificazione di sicurezza che aumenta ulteriormente il prestigio del made in Italy.

A fornire questa ulteriore, quanto importante, certificazione è una ricerca congiunta effettuata dal Corpo dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, dal Nucleo anti-Contraffazioni, dal Nucleo anti-Sofisticazioni e dagli organi preposti al monitoraggio dei flussi di prodotti alimentari dalla quale si evince che, in accordo con le leggi varate dalle amministrazioni, il nostro cibo è considerato tra i più sani e sicuri al mondo. Allo stesso modo la cosiddetta dieta mediterranea, intesa come stile di vita alimentare, è risultata essere molto salutare ed efficace dal punto di vista nutrizionale. Questo risultato è dovuto alla grande qualità di tutti quei prodotti considerati salutari quali frutta, verdure, ortaggi, carne, pesce e farinacei che costituiscono la spina dorsale della rinomata dieta mediterranea.

La qualità delle materie prime però non è tutto visto che il cibo italiano eccelle anche nei processi di trasformazione di primo e secondo livello che li portano direttamente dal produttore al consumatore. I prodotti italiani non solo rispettano gli elevati standard europei ma soprattutto seguono alla lettera le linee guida imposte dal nostro paese. È infatti obiettivo dei produttori privilegiare il consumatore mettendo al primo posto qualità e sicurezza.

Sarà per questo motivo che l’export dei prodotti alimentari italiani è in continua espansione. È infatti notizia di questi giorni, l’apertura di Taiwan all’importazione dei prodotti a base di carne di maiale provenienti dall’Italia, a partire dal Prosciutto Crudo in seguito ad un lavoro congiunto delle autorità italiane insieme alla Commissione europea. Questa apertura da parte di Taiwan genererà, sempre secondo la CE, un giro di affari pari a 2 milioni di euro oltre a fare da apripista per ulteriori opportunità di mercato in Asia.