In tempi in cui si cerca di correre ai ripari per quanto riguarda la salvaguardia dell’ambiente, anche nel design si è iniziato a parlare di design sostenibile al fine di creare prodotti nel pieno rispetto dell’ambiente circostante con l’obiettivo di eliminare del tutto o perlomeno di ridurre al mimino gli effetti negativi dei processi di produzione sull’ambiente circostante.

Il design sostenibile, che unisce design, architettura e urbanistica, si basa principalmente su quattro principi che sono l’utilizzo di materiali sostenibili (non tossici, riciclati e riciclabili e creati utilizzando energie alternative), il risparmio energetico, la qualità e durabilità dei prodotti e per ultimo ma non meno importante il design e il riciclo.

Il design sostenibile ha come obiettivo ulteriore che il prodotto, sia esso un edificio piuttosto che un oggetto di arredamento, abbia anche un impatto armonioso a livello visivo nell’ambiente circostante anzi, è proprio nella progettazione delle aree urbane, che il design sostenibile viene applicato maggiormente e con i risultati migliori.

È però anche nel campo degli oggetti con i quali abbiamo a che fare nella vita di tutti i giorni che si possono toccare con mano i progressi del design sostenibile come ad esempio nei nuovi condizionatori usciti in vista dell’estate 2018 che, oltre ad essere dei veri e propri oggetti di arredamento di dimensioni ridotte rispetto ai loro predecessori e ad utilizzare la rete Wi-Fi così da poter essere controllati direttamente dal nostro smartphone tramite app, riducono al minimo l’impatto sull’ambiente grazie all’utilizzo del gas refrigerante R32.

E se progettare oggetti dal design sostenibile non dovesse bastare, c’è chi pensa al design circolare come ad esempio IKEA che, oltre ad utilizzare materiali riciclati e riciclabili o a basso impatto ambientale come nuove plastiche digitali o realizzate dall’anidride carbonica, vuole puntare a produrre oggetti e mobili che fin da subito siano pensati per essere riparati, riutilizzati e riciclati. Dal design più esclusivo ai colossi del retail l’imperativo è lo stesso: rispettare l’ambiente.