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LEONARDI BALSAMORO DOP

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    Luogo: MAGRETA MODENA
    DESCRIZIONE:

    Ogni Balsamico è frutto di un progetto unico in cui diverse variabili contribuiscono al raggiungimento dell’eccellenza: dai terreni più adatti alla selezione delle uve tipiche di Trebbiano e Lambrusco, da un attento e accurato processo di pigiatura e cottura del mosto all’invecchiamento in piccole botti di legni pregiati.

    Varie sono le essenze legnose normalmente utilizzate per la realizzazione delle botti e l’invecchiamento del Balsamico: tra queste castagno, rovere, ciliegio, gelso, ginepro, robinia, acacia, frassino, melo e pero. I legnami conferiscono aromi, sapori, colori e profumi diversi al Balsamico. La scelta quindi non è priva di rilevanza.

    Il CASTAGNO è un legno forte, dotato di grande tenuta e duttilità. Ricco di tannini che conferiscono corposità e pienezza al sapore, il castagno ha la capacità di dare un bel colore bruno scuro al prodotto.

    Il ROVERE è un legno duro e robusto, facile da lavorare. Molto utilizzato perché ricco di tannini che conferiscono un sapore di vaniglia al Balsamico, il rovere tende ad arricchire l’aceto di nuances giallo paglierino.

    Il legno di CILIEGIO, albero molto diffuso in Italia, è poroso e malleabile. Le botti realizzate in questo materiale ammorbidiscono e ingentiliscono il gusto del Balsamico e gli conferiscono profumi e aromi delicati che ricordano la confettura di ciliegie. Il ciliegio, infine, arricchisce l’aceto di sfumature rossastre.

    La pianta di GELSO, oggi difficile da trovare mentre nel passato molto diffusa nel modenese, è caratterizzata da un legno molto poroso e leggero, ottimo per lo scambio di ossigeno con l’esterno. Il gelso dona un colore bruno scuro nel tempo, è ottimo per acetificare il mosto iniziale e la sua porosità favorisce la naturale concentrazione del balsamico. 4

    Il GINEPRO in Italia è una pianta protetta poiché impiega molti anni nella fase della crescita. Il suo legno a grana fine è duro e difficile da lavorare. Fortemente aromatico, il Balsamico posto ad invecchiare in botticelle di ginepro nei primi anni sarà sgarbato e graffiante ma col passare degli anni diventerà una risorsa insaziabile di profumi e sapori.

    Il legno di ROBINIA (o ACACIA) è molto compatto e duraturo nel tempo. In virtù della sua ottima tenuta e della su tendenza a rallentare l’acetificazione è particolarmente indicato per la costruzione delle botti più piccole. Col passare degli anni il legno di ginepro conferisce un particolare profumo dolce, quasi floreale, al Balsamico e lo arricchisce di sfumature dorate.

    Il legno del FRASSINO , semiduro e di facile lavorazione, non attribuisce particolari profumi e sapori all’aceto. Grazie alla sua porosità da origine a una grande ossigenazione del Balsamico favorendo la concentrazione del prodotto.

    MELO E PERO sono piante dal legno tenero e molto poroso. Se usate per la realizzazione di botti arricchiscono il prodotto di sapori e profumi che ricordano il frutto, scarso è, però, il loro impiego a causa della poca tenuta di questo tipo di legname.

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    Indirizzo completo:Via Mazzacavallo, 62 Magreta (MODENA) Chiama:059.554.375 Website: http://www.acetaialeonardi.it/
    La storica ACETAIA LEONARDI è un’azienda agricola a ciclo chiuso che sorge presso un’antica corte dell’800. Leonardi è sinonimo di tradizione, storia, passione di una famiglia che da oltre quattro generazioni si dedica con amore all’invecchiamento ad arte del Balsamico di Modena. L’Aceto Balsamico ha origini molto antiche. Da sempre impiegato come medicamento in virtu’ delle sue proprietà terapeutiche (disinfettante, fortificante, antidolorifico e antiossidante), la letteratura ne testimonia, anche, l’utilizzo da parte di nobili ed intellettuali come merce di scambio o come dono prezioso in segno di pace e devozione. Faceva, inoltre, parte della dote delle fanciulle di Modena in quanto simbolo di continuità familiare. Rinomato per le sue proprietà digestive, il Balsamico invecchiato, condimento denso e bruno, è apprezzato soprattutto per la sua versatilità in cucina, dall’antipasto al dolce. Grazie sue inimitabili caratteristiche agrodolci l’Aceto Balsamico di Modena è uno dei rari condimenti che si può accostare perfettamente sia a piatti della cucina mediterranea che a ricette internazionali, contribuendo a renderle speciali. La famiglia Leonardi segue personalmente tutte le fasi di lavorazione del Balsamico rispettando tecniche e segreti tramandati di padre in figlio. Secondo la tradizione la raccolta delle uve è ancora eseguita a mano, selezionando i grappoli migliori di Trebbiano e Lambrusco. Il mosto, cotto e concentrato in grandi caldaie d’acciaio, viene, poi, posto a fermentare in grandi botti dove comincia il processo di acetificazione. Le escursioni termiche legate alle stagioni tipiche dell’area di Modena, con rigidi inverni e calde estati, consentono, infine, l’evaporazione naturale e la concentrazione del liquido. L’invecchiamento del prodotto ha luogo in piccole botti di legni pregiati (rovere, castagno, ciliegio, gelso, ginepro e frassino) che conferiscono colori, profumi ed aromi unici all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Fermentazione, cottura, travasi, rincalzi, clima e tanta dedizione trasformano il mosto in un prodotto denso e quasi sciropposo, molto scuro, dotato di un profumo inconfondibile: l'Aceto Balsamico, appunto. La vasta offerta dei prodotti LEONARDI comprende: ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI MODENA D.O.P., ACETO BALSAMICO DI MODENA IGP, ECCELLENTI CONDIMENTI BALSAMICI, CONDIMENTO BALSAMICO BIANCO, SABA (Mosto cotto), CREME DI BALSAMICO ed altre specialità alimentari come: COMPOSTE CON ACETO BALSAMICO, CIOCCOLATINI, PANETTONE ALLA CREMA DI BALSAMICO, VINO LAMBRUSCO E TREBBIANO… L’Azienda Leonardi accoglie tutto l’anno visitatori presso l’antica Acetaia. Il tour prevede la visita dei locali, nozioni sul processo di acetificazione, assaggio di aceti direttamente dalle botti ( tra cui un centenario) e la degustazione di prodotti tipici della zona. All’interno dell’Azienda Agricola si trova, poi, il Museo del Balsamico Leonardi. Un’acetaia centenaria come Leonardi custodisce, infatti, veri e propri tesori, reliquie di un mondo che profuma di antico, oggetti e strumenti che desiderano ancora raccontare la loro storia.
    Via Mazzacavallo, 62, 41043 Formigine MO, Italia

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