Le festività natalizie, per la maggior parte degli italiani, coincidono con pranzi e cenoni i quali non possono concludersi degnamente senza che sulla tavola vengano serviti i dolci natalizi per antonomasia, ovvero il panettone ed il pandoro. Ma quale di queste due specialità è la preferita dagli italiani che, da sempre, dibattono su quale sia il migliore tra i due al punto che anche il Ministro della Salute, Giulia Grillo, si è espressa in favore del più antico dolce milanese definendo il più giovane dolce veronese “senz’anima”? Ad effettuare questo studio ci ha pensato l’Aidepi (Associazione delle industrie e del dolce e della pasta Italia) ed i risultati sono piuttosto sorprendenti visto che, com’era preventivabile, è ancora il panettone, nella sua versione classica con uvetta e frutta candita, il prodotto più venduto in Italia con 37.092 tonnellate prodotte per un valore di 245 milioni di euro ma il pandoro, sempre nella versione classica, è in netta rimonta con 32.500 tonnellate per un valore di 226 milioni di euro. A preferire il pandoro, sono soprattutto i giovani anche se il dolce di Verona sta aumentando i suoi consensi anche tra le donne, divise tra il 43% del panettone ed il 41% del pandoro. Più netto il divario tra gli uomini, i quali per il 50% proferiscono il panettone contro il 33% il pandoro. Le percentuali non indicate, invece, preferiscono mangiare dolci tipici della tradizione regionale. Interessante anche un confronto fatto Eataly che, sulla base di tre round (lievitazione, identità ed abbinamento), ha messo di fronte i due dolci in ipotetico scontro nel quale si è imposto il panettone per 3 a 1 risultando preferibile per complessità del processo di fermentazione ed identità (parità, invece, per quanto riguarda la possibilità di abbinare i due dolci). Anche se il panettone sembra ancora in vantaggio, i due dolci non smetteranno mai di dividere gli italiani ma scommettiamo che sulla maggior parte delle tavole saranno presenti entrambi.