Il nuovo cioccolato rosa, anzi color rubino, è il nuovo cioccolato che si affianca ai più antichi e rinomati cioccolati fondente, latte e bianco.

Questo tipo di cioccolato è stato scoperto 14 anni fa da Barry Callebaut, titolare di un’antica cioccolateria svizzera, dalle fave di cacao “Ruby cocoa bean”, ma dalla scoperta alla creazione del cacao, sono trascorsi diversi anni.

Callebaut possiede 55 fabbriche in 30 nazioni ed è il maggiore processatore di cacao sul mercato. Da qualche anno, l’Azienda ha ritenuto che i tempi fossero maturi per soddisfare una domanda sempre crescente per cibi dall’aspetto straordinario e, quindi, molto condivisibili sui social.

Questa fava viene coltivata solo in America Meridionale ed in Costa d’Avorio, in modo naturale e senza aggiunta di coloranti chimici, donandole un aroma fruttato, di frutti di bosco, molto piacevole e sofisticato.

Da questo momento sarà possibile preparare, oltre alle solite glasse e ganache, anche quelle di colore rosa che potrebbero sostituire, almeno in parte, la pasta di zucchero con coloranti artificiali.

Questo tipo di cioccolato ha incontrato il favore di molte aziende che lo stanno utilizzando per svariati cioccolatini total pink.

Alcune Aziende Italiane tra le quali la Nestlé e la Perugina, hanno già iniziato a produrre cioccolatini rosa: il famoso “KitKat” e il celeberrimo “Bacio” ora sono disponibili anche in versione Pink.

Una volta assaggiato è difficile non diventarne ossessionati. Sembra come mangiare cioccolato bianco, poi l’estasi: un’esplosione di gusto. Lascia in bocca un gusto amarognolo che sa di frutti rossi, particolarmente sofisticato.

Il cioccolato rosa, così come i suoi fratelli, si presta ad essere usato in molteplici ricette, dalle più semplici alle più complesse, proprio come gli altri. Per esempio, sciolto a bagnomaria, si possono intingere le fragole fresche, o riempire cestini di pasta frolla.

Il colore di questo cioccolato rende molto particolari anche i dolci più semplici